PROGETTO "OIKEIÔSIS"

121. 12. Praeterea ipsam constitutionem suam crasse intellegit et summatim et obscure. Nos quoque animum habere nos scimus: quid sit animus, ubi sit, qualis sit aut unde nescimus. Qualis ad nos [pervenerit] animi nostri sensus, quamvis naturam eius ignoremus ac sedem, talis ad omnia animalia constitutionis suae sensus est. Necesse est enim id sentiant per quod alia quoque sentiunt; necesse est eius sensum habeant cui parent, a quo reguntur.

121. 12. Inoltre,  può comprendere la propria costituzione  solo in parte, grossolanamente e in maniera confusa. Anche noi sappiamo di possedere un'anima, ma non  conosciamo la sua essenza, la sua sede, la sua natura e la sua origine. Come anche noi abbiamo percezione della nostra anima, anche se ignoriamo la sua natura e la sua collocazione, allo stesso modo tutti gli animali hanno l'idea della loro costituzione. Infatti,  devono avere una vaga idea di quell’elemento grazie al quale sono in grado di percepire tutto ciò che li circonda; devono avere cioè la  percezione sensoriale di ciò a cui sono subordinati e che li regge.