PROGETTO "OIKEIÔSIS"

121. 15. Unicuique aetati sua constitutio est, alia infanti, alia puero, <alia adulescenti>, alia seni: omnes ei constitutioni conciliantur in qua sunt. Infans sine dentibus est: huic constitutioni suae conciliatur. Enati sunt dentes: huic constitutioni conciliatur. Nam et illa herba quae in segetem frugemque ventura est aliam constitutionem habet tenera et vix eminens sulco, aliam cum convaluit et molli quidem culmo, sed quo ferat onus suum, constitit, aliamcum flavescit et ad aream spectat et spica eius induruit: in quamcumque constitutionem venit, eam tuetur, in eam componitur.

121. 15. Ogni età possiede una costituzione sua propria: una ne ha il  neonato, una il bambino, un'altra il giovane, un'altra l'uomo anziano: ciascuno si conforma alla costituzione in cui si trova. Il neonato è privo di denti: si adatta a questa sua costituzione. Gli spuntano i denti: si adatta a questa costituzione. Del resto, anche quel filo d'erba che è destinato a trasformarsi in messe e frumento ha una costituzione quando è tenero ed è appena germogliato dal solco, ne ha un'altra quando si è irrobustito e si regge sullo stelo ancora debole ma già capace di sostenere il suo peso, e un'altra ancora ne ha quando si è ingiallito e la sua spiga, induritasi, aspetta di essere portata all'aia: in qualunque costituzione si trovi, la mantiene e vi si adatta.