PROGETTO "OIKEIÔSIS"

121. 16. Alia est aetas infantis, pueri, adulescentis, senis; ego tamen idem sum qui et infans fui et puer et adulescens. Sic, quamvis alia atque alia cuique constitutio sit, conciliatio constitutionis suae eadem est. Non enim puerum mihi aut iuvenem aut senem, sed me natura commendat. Ergo infans ei constitutioni sua e conciliatur quae tunc infanti est, non quae futura iuveni est; neque enim si aliquid illi maius in quod transeat restat, non hoc quoque in quo nascitur secundum naturam est.

121. 16. Una cosa è l'età del neonato, un'altra quella del bambino, un'altra ancora quella del giovane e dell'anziano; purtuttavia, io sono la stessa persona che sono stato sia da neonato, che da bambino, che da giovane. Così, sebbene ogni età abbia una costituzione sempre diversa, il modo di conciliarsi con essa rimane lo stesso. Infatti, la natura non mi affida il neonato o il giovane o l'anziano, ma me stesso. Quindi, il neonato si adatta alla sua attuale costituzione di neonato, non a quella futura di giovane; e infatti, anche se lo attende il passaggio a uno stadio più avanzato, non significa che lo stadio in cui è nato non sia secondo natura.