PROGETTO "OIKEIÔSIS"

121. 22. Non vides quanta sit subtilitas apibus ad fingenda domicilia, quanta dividui laboris obeundi undique concordia? Non vides quam nulli mortalium imitabilis illa aranei textura, quanti operis sit fila disponere, alia in rectum inmissa firmamenti loco, alia in orbem currentia ex denso rara, qua minora animalia, in quorum perniciem illa tenduntur, velut retibus inplicata teneantur?

121. 22. Non vedi quanto siano precise le api nel creare il proprio alveare, e con quanta concordia si dividano il lavoro da svolgere in ogni settore? Non vedi come nessun uomo possa imitare la tessitura della ragnatela, quanto sia impegnativo disporre i fili, alcuni disposti dritti per creare un sostegno, altri disposti circolarmente nel passare da zone più fitte a zone più rade, così che gli animali più piccoli, per la rovina dei quali quei fili sono tesi, rimangono impigliati come in una rete?